Dinamometri : Sicurezza sul Lavoro e Direttiva Macchine
Abbiamo già parlato di sicurezza sul lavoro con riferimento alle bilance da gru e carroponte in un post dell'anno scorso , pubblicando anche i consigli e le verifiche necessarie per rispettare la DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE. A tutti gli effetti i dinamometri applicati sulle gru e sui carriponte sono considerate "macchine" secondo il legislatore e come tali devono essere sottoposte a regolari verifiche per garantire la sicurezza sul lavoro. Nel caso poi di una bilancia di questo tipo , i rischi legati alla sicurezza sono davvero tanti ed è tassativo dotarsi di un sistema di controllo efficace.
A tutela del consumatore il legislatore ha definito nella direttiva macchine 2006/42/CE, DIN EN 13155:2009-08, i criteri di controllo per le bilance da gru. Esse devono essere quindi controllate a intervalli regolari per verificare la loro sicurezza di impiego, e i componenti che sostengono il carico devono essere eventualmente sostituiti. Normalmente con i dinamometri industriali che noi forniamo vengono forniti dei manuali d'uso in cui abbiamo raggruppato per voi i dati in un piano di controllo chiaro, grazie al quale potete agevolmente seguire questo aspetto legato alla sicurezza. Riproponiamo in breve sommario , chiaramente non esaustivo e puramente indicativo , delle verifiche minime da eseguire :
DINAMOMETRO APPENA ACQUISTATO
Messa in funzione del dinamometro attenendosi al manuale d'uso
DOPO 3 MESI O 12.500 PESATE
Controllo di tutte le dimensioni dei componenti del dinamometro con apposita strumentazione omologata e/o certificata.
Controllo dell'usura dell'anello di trazione a U o golfare; verificare per esempio eventuale deformazione plastica, danneggiamento meccanico ,se sono presenti tacche, solchi, graffi, corrosione, danni al filetto e torsioni.
Controllo di fissaggio dello scatto di sicurezza del gancio.
Nel caso di dinamometri di grande portata: controllo del gioco di coppiglia e dado di anello di trazione.
Nel caso fosse stata superata la deviazione ammessa dalla dimensione originale o si riscontrassero delle non conformità, occorre disporre immediatamente la riparazione affidandola a personale specializzato.
Non riparare assolutamente la bilancia per conto proprio e sopratutto mettere immediatamente la bilancia fuori servizio!
Tutte le riparazioni e ricambi vanno documentati dal partner di assistenza tecnica.
DOPO 12 MESI O 50.000 PESATE
E' opportuno ritornare il dinamometro presso il centro di assistenza tecnica da noi indicato per eseguire i controlli in maniera approfondita e con tecniche diverse per verificare eventuali probabili rotture di alcuni componenti o parti di essi.Si procede ad una verifica generale di tutti i componenti che reggono il carico per individuare eventuali incrinature, di norma mediante esame magnetoscopico ( con il metodo della polvere magnetica ).
DOPO 5 ANNI o 250.000 PESATE
E' necessario sostituire molte parti del dinamometro. naturalmente va verificato il costo della riprazione , poichè molto spesso si arriva ad un prezzo finito pari al prezzo di un dinamometro nuovo con una maggiorazione dovuta ai tempi di lavorazione ( montaggio / smontaggio / verifiche ecc. ). Alcuna aziende impongono la "rottamazione" del dinamometro dopo 500.000 pesate e 10 anni ; ma qui è solo la sensibilità del singolo utilizzatore e l'effettivo stress che ha subito lo strumento ed indicare la strada più corretta da seguire.
LISTA DI CONTROLLO
Se avete acquistato un dinamometro industriale utilizzato su gru e/o carroponte e/o sollevatore dovete necessariamente predisporre una LISTA DI CONTROLLO sulla quale annotare tutti i controlli che eseguite. Di norma è buon uso rilevare le dimensioni delle parti del dinamometro più sensibili ( ANELLO - GANCIO - CAMPANELLA DI RACCORDO ECC. ) ed annotarle sul registro per verificare il livello di usura nei controlli successivi , secondo la tempistica indicata prima.
E' importante ribadire che non bisogna procedere a riparazioni "artigianali" ma rivolgersi sempre ad un centro tecnico qualificato che dovrà rilasciare la documentazione delle verifiche e riparazioni eseguite. Se state pensando di acquistarne di nuovi o se già disponete di dinamometri industriali valutate con molta attenzione gli aspetti della sicurezza e sopratutto verificate di essere in regola con le leggi vigenti.I costi della mancata verifica potrebbero essere molto superiori a quelli di una manutenzione regolare o dell'acquisto di un nuovo dinamometro.
A tutela del consumatore il legislatore ha definito nella direttiva macchine 2006/42/CE, DIN EN 13155:2009-08, i criteri di controllo per le bilance da gru. Esse devono essere quindi controllate a intervalli regolari per verificare la loro sicurezza di impiego, e i componenti che sostengono il carico devono essere eventualmente sostituiti. Normalmente con i dinamometri industriali che noi forniamo vengono forniti dei manuali d'uso in cui abbiamo raggruppato per voi i dati in un piano di controllo chiaro, grazie al quale potete agevolmente seguire questo aspetto legato alla sicurezza. Riproponiamo in breve sommario , chiaramente non esaustivo e puramente indicativo , delle verifiche minime da eseguire :
DINAMOMETRO APPENA ACQUISTATO
Messa in funzione del dinamometro attenendosi al manuale d'uso
DOPO 3 MESI O 12.500 PESATE
Controllo di tutte le dimensioni dei componenti del dinamometro con apposita strumentazione omologata e/o certificata.
Controllo dell'usura dell'anello di trazione a U o golfare; verificare per esempio eventuale deformazione plastica, danneggiamento meccanico ,se sono presenti tacche, solchi, graffi, corrosione, danni al filetto e torsioni.
Controllo di fissaggio dello scatto di sicurezza del gancio.
Nel caso di dinamometri di grande portata: controllo del gioco di coppiglia e dado di anello di trazione.
Nel caso fosse stata superata la deviazione ammessa dalla dimensione originale o si riscontrassero delle non conformità, occorre disporre immediatamente la riparazione affidandola a personale specializzato.
Non riparare assolutamente la bilancia per conto proprio e sopratutto mettere immediatamente la bilancia fuori servizio!
Tutte le riparazioni e ricambi vanno documentati dal partner di assistenza tecnica.
DOPO 12 MESI O 50.000 PESATE
E' opportuno ritornare il dinamometro presso il centro di assistenza tecnica da noi indicato per eseguire i controlli in maniera approfondita e con tecniche diverse per verificare eventuali probabili rotture di alcuni componenti o parti di essi.Si procede ad una verifica generale di tutti i componenti che reggono il carico per individuare eventuali incrinature, di norma mediante esame magnetoscopico ( con il metodo della polvere magnetica ).
DOPO 5 ANNI o 250.000 PESATE
E' necessario sostituire molte parti del dinamometro. naturalmente va verificato il costo della riprazione , poichè molto spesso si arriva ad un prezzo finito pari al prezzo di un dinamometro nuovo con una maggiorazione dovuta ai tempi di lavorazione ( montaggio / smontaggio / verifiche ecc. ). Alcuna aziende impongono la "rottamazione" del dinamometro dopo 500.000 pesate e 10 anni ; ma qui è solo la sensibilità del singolo utilizzatore e l'effettivo stress che ha subito lo strumento ed indicare la strada più corretta da seguire.
LISTA DI CONTROLLO
Se avete acquistato un dinamometro industriale utilizzato su gru e/o carroponte e/o sollevatore dovete necessariamente predisporre una LISTA DI CONTROLLO sulla quale annotare tutti i controlli che eseguite. Di norma è buon uso rilevare le dimensioni delle parti del dinamometro più sensibili ( ANELLO - GANCIO - CAMPANELLA DI RACCORDO ECC. ) ed annotarle sul registro per verificare il livello di usura nei controlli successivi , secondo la tempistica indicata prima.
E' importante ribadire che non bisogna procedere a riparazioni "artigianali" ma rivolgersi sempre ad un centro tecnico qualificato che dovrà rilasciare la documentazione delle verifiche e riparazioni eseguite. Se state pensando di acquistarne di nuovi o se già disponete di dinamometri industriali valutate con molta attenzione gli aspetti della sicurezza e sopratutto verificate di essere in regola con le leggi vigenti.I costi della mancata verifica potrebbero essere molto superiori a quelli di una manutenzione regolare o dell'acquisto di un nuovo dinamometro.